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Il Progetto Gemelli nasce con gli
obiettivi di:
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Sostenere
mediante gli interventi di consulenza e gli incontri di gruppo con le
famiglie di gemelli
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Prevenire
mediante la formazione ad insegnanti, educatori ed operatori coinvolti
nella situazione gemellare
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Conoscere attraverso attività
di ricerca e scambi culturali
La
situazione gemellare è tra quelle in cui la corretta informazione ha un
valore forte come sostegno: un grande supporto è già, ad esempio,
sollecitare nelle famiglie un atteggiamento che miri a ostacolare nei
gemelli gli effetti coppia negativi e che, fin dai primi giorni,
favorisca – senza forzare – la costruzione di una identità personale nel
rispetto dell’identità di coppia.
Talvolta, nella situazione gemellare,
deve essere anche affrontata una depressione post partum e contenuta
l’ansia ed è importante che la vita relazionale della coppia genitoriale
non subisca cambiamenti in senso negativo.
Il
Progetto Gemelli prevede e rende possibile uno spazio per le mamme e le
coppie in attesa e per i genitori di gemelli e plurigemini.
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Servizio per gestanti
in
attesa di gemelli
Il Progetto Gemelli collabora con l’Ambulatorio
Gravidanze Gemellari della Clinica Universitaria dell’Ospedale
Sant’Anna di Torino, di cui è responsabile la Prof.ssa Tullia Todros.
L’intervento del Progetto Gemelli in questa sede consiste nella
presenza di uno psicologo durante le visite ginecologico-ostetriche
e nella eventuale possibilità di colloqui individuali qualora se ne
evidenzi la necessità.
Il Progetto Gemelli collabora
inoltre ai corsi di accompagnamento alla nascita
specificamente organizzati per le gravidanze gemellari e plurime. |
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Incontri di
gruppo per genitori di gemelli e plurigemini
Gli obiettivi degli incontri sono
quelli di favorire la comprensione della situazione gemellare;
informare su vantaggi e rischi nella crescita degli "effetti coppia"
positivi e negativi; riflettere sulle dinamiche relazionali adeguate
a supportare la costruzione di personalità e identità equilibrate;
aiutare a focalizzare e ottimizzare l'utilizzo di risorse in seno
alla famiglia.
La metodologia utilizzata è quella
attiva, che prevede un’introduzione teorica alle differenti
tematiche, la discussione e condivisione di esperienze, la
rielaborazione delle stesse, nonché la distribuzione di materiale
informativo.
Le
tematiche gemellari sono suddivise in quattro/sei incontri: la
relazione gemellare, la nascita e il primo anno, la scuola, la
coppia genitoriale, l’adolescenza e la sessualità, i trigemini e
l’handicap.
Dall'anno 2008 è stato ampliato il
numero delle province della regione Piemonte in cui sono attivi gli
incontri.
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Servizio di sostegno psicologico per
famiglie, gemelli e plurigemini
Per affrontare eventuali problemi
(difficoltà relazionali, problemi nello sviluppo psicofisico,
disturbi dell’apprendimento o dl linguaggio, chiusura eccessiva
della coppia…) legati alla situazione di gemellarità, le psicologhe
del Progetto Gemelli, presso la sede del Dipartimento di Psicologia nonché le
diverse sedi provinciali preposte, offrono colloqui individuali, di
coppia e familiari per i gemelli e le famiglie che lo richiedono. |
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